CycasLa cycas (cycadaceae), originaria delle regioni dell'estremo oriente, era diffusa prevalentemente nelle aree asiatiche e dell'Oceano Indiano, ma recentemente è stata importata anche in Europa. La cycas appartiene al genere delle gimnosperme, un gruppo di antiche piante ormai in estinzione, ma molto diffuse decine di milioni di anni fa. Il suo aspetto è simile a quello delle palme, con foglie pennate e con pigne massicce. |
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Si conoscono oggi più di 90 specie appartenenti al genere cycas, alcune delle quali ridotte a poche decine di esemplari su tutto il pianeta. Alle varietà più diffuse appartiene la Cycas Revoluta: coltivata in Europa come pianta ornamentale da interni e da esterni. Le diverse specie si differenziano per il tipo di fogliame, il colore, i tempi di riproduzione, le dimensioni del tronco e i tempi di crescita. |
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CYCAS REVOLUTA |
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Il fusto, come in tutte le altre specie, si presenta non ramificato, salvo gli eventuali polloni che si dipartono dalla base, ed ha sulla sommità un grande ciuffo di foglie verde-cupo. Si caratterizza per essere una pianta rustica, che ben si adatta sia ai climi aridi e caldi, sia ai climi quasi rigidi. |
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Un discorso più approfondito lo merita la riproduzione delle Cycas.
Le Cycadacee comprendono solo specie dioiche, dove esistono quindi
soggetti che sviluppano solo fiori maschili o solo femminili. I
fiori maschili (microsporofili) sono di forma squamosa ,si
presentano come inseriti a spirale su di un asse e portano sulla
faccia inferiore numerose sacche polliniche. I fiori femminili (macrosporofili)
si sviluppano in grande numero alla sommità del fusto con l'aspetto
di foglie pennate e con gli ovuli posti al margine. |
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