Cycas

La cycas (cycadaceae), originaria delle regioni dell'estremo oriente, era diffusa prevalentemente nelle aree asiatiche e dell'Oceano Indiano, ma recentemente è stata importata anche in Europa.

La cycas appartiene al genere delle gimnosperme,  un gruppo di antiche piante ormai in estinzione, ma molto diffuse decine di milioni di anni fa. Il suo aspetto è simile a quello delle palme, con foglie pennate e con pigne massicce.  

Cycas

Cycas Maschio

Si conoscono oggi più di 90 specie appartenenti al genere cycas, alcune  delle quali ridotte a poche decine di esemplari su tutto il pianeta. Alle varietà più diffuse appartiene la Cycas Revoluta: coltivata in Europa come pianta ornamentale da interni e da esterni.

Le diverse specie si differenziano per il tipo di fogliame, il colore, i tempi di riproduzione, le dimensioni del tronco e i tempi di crescita.

CYCAS REVOLUTA

Senza alcun dubbio la Cycas Revoluta è la specie maggiormente conosciuta. Fu la seconda specie ad essere identificata nel 1872 dal botanico svedese Carl Peter Thunberg. La sua ampia diffusione è sicuramente dovuta alla facilità di adattamento anche a climi non umidi e piuttosto rigidi, ed alla relativa semplicità di coltivazione e manutenzione. Infatti, questo genere di piante non richiede cure particolari. Il nome revoluta, deriva dal latino revolutus, termine che indica la caratteristica forma delle foglie che sono infatti avvolte su se stesse, con la parte terminale spesso a forma di piccola spina.

Cycas Revoluta

Il fusto, come in tutte le altre specie, si presenta non ramificato, salvo gli eventuali polloni che si dipartono dalla base, ed ha sulla sommità un grande ciuffo di foglie verde-cupo. Si caratterizza per essere una pianta rustica, che ben si adatta sia ai climi aridi e caldi, sia ai climi quasi rigidi.

Domande frequenti sulle Cycas

Un discorso più approfondito lo merita la riproduzione delle Cycas. Le Cycadacee comprendono solo specie dioiche, dove esistono quindi soggetti che sviluppano solo fiori maschili o solo femminili. I fiori maschili (microsporofili) sono di forma squamosa ,si presentano come inseriti a spirale su di un asse e portano sulla faccia inferiore numerose sacche polliniche. I fiori femminili (macrosporofili) si sviluppano in grande numero alla sommità del fusto con l'aspetto di foglie pennate e con gli ovuli posti al margine.
I granuli pollinici danno origine a 2 anterozoidi cigliati che raggiungono la camera pollinica nuotando. A fecondazione avvenuta il rivestimento esterno del tegumento che avvolge l'ovulo diventa carnoso,di colore rosso scuro portando cosi il seme ad assomigliare ad una drupa.